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Fiore all’occhiello del sistema
agroalimentare regionale è il ricco patrimonio di specificità
territoriali le cosiddette produzioni di qualità che, grazie a
particolari caratteristiche climatiche ed ambientali, contribuiscono
alla spiccata diversificazione dell’offerta agricola. Accanto alle
produzioni tradizionali vi sono, infatti, un elevato numero di prodotti
riconosciuti a livello europeo. Dieci sono i prodotti DOP (d’origine
protetta), 5 gli IGP (Indicazione geografica protetta) e 30 vini a
denominazione (1 DOCG, 22 DOC, 7 IGT). Accanto a questi, vanno
richiamati anche i 239 “Prodotti Tradizionali” riconosciuti a livello
nazionale. La crescente attenzione del sistema agricolo regionale nei
confronti della qualità si arricchisce, inoltre, di otto prodotti in
fase di riconoscimento (4 DOP, 1 IGP e 3 prodotti ai sensi del Reg. CE
1760/2000) e quattordici prodotti in protezione transitoria (8 DOP e 6
IGP). Nell’ambito delle specialità regionali, inoltra, un ruolo
importante è rivestito anche dal comparto dell’agricoltura biologica con
8043 aziende attive a fronte di 170.660 ettari investiti.
(Vedi tabella 2) |
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