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TREMAGLIA: INIZIARONO A CHIAMARLO COMPAGNO. |
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Destrorso pentito 11/04/06 |
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Durante la scorsa legislatura, l'iniziativa politica per
cui si è distinta la destra nazionale, l'unica condotta con coerenza in
nome di un’ideologia pura, senza spingersi alle derive della concessione
del voto agli immigrati, senza doversi genuflettere agli ebrei in
Israele, senza dover appoggiare una devolution che rinnega l’ideale di
patria "una e sola" e senza, infine, arrivare ad acconsentire alla poco
conservatrice manipolazione dell’utero, insomma l'unica dignitosamente
di destra è stata la concessione del
voto agli italiani all’estero.
Perché, non ci scordiamo, che sono italiani anche loro. Perchè
sono Fratelli d’Italia! |
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La vera verità, al fondo
della proposta, era la diceria che gli
immigrati, fossero tutti nostalgici e avessero ancora tutti la foto del duce nel
taschino. Insomma la convinzione che ci fosse al di là del
confino un serbatoio di voti di destra inutilizzato. |
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SBAGLIATO!! I voti, alla fine dei
conti, sono andati a sinistra e il ribattezzato “compagno”
Mirko Tremaglia, deputato di Alleanza Nazionale, non sarà
contento di sapere che l’unica battaglia politica che ha
combattuto in prima persona, e per l’intera legislatura, ha
definito in senso tragico il voto ballerino della Camera,
dando il colpo
di grazia al possibile, eventuale ma non venturo governo Berlusconi. |
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Caro Tremaglia, forse quei primi immigrati col santino del
duce in tasca sono già passati a miglior vita e i nuovi si
saranno fatti l’idea di volerci liberare dal quel nuovo
duce, come quotidianamente viene dipinto loro l’ex premier
Berlusconi, con cui i media in Italia e all’estero non sono
certo benevoli. |
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Ahi ahi Tremaglia e non più Eia eia
alalà.. |
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