Politicamente Parlando  - Periodico di «educazione politica», satira, cultura e società

                     
 

 
 

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DA CAPACI A PALERMO. DESOLAZIONE E SPERANZA

Alla galleria Caffè Guerbois di Palermo una video-mosra fotografica dedicata a Giovanni Falcone

Palermo, 18 maggio 2011 - “Da Capaci a Palermo. Desolazione e speranza” è il titolo della mostra omaggio a Giovanni Falcone dei fotografi siciliani Santo Eduardo Di Miceli e Benedetto Tarantino che sarà inaugurata sabato 21 maggio alle ore 18,00 presso la galleria d’arte Caffè Guerbois di via Valdemone, 35 a Palermo (Visitabile fino al 21 giugno, dal lunedì al sabato, orario: 10-13 17-20. Ingresso gratuito).
Una galleria di raffigurazioni che alternano i colori cupi e rarefatti, tra il giallo ed il celeste, dell'autostrada Palermo-Capaci all'indomani della strage, ai variopinti e pittoreschi scorci della Palermo più bella e viva. Il suo centro storico, il mare, i volti degli uomini di Sicilia sulle cui gambe camminano le idee migliori.

Trenta gli scatti esposti alle pareti ed un centinaio quelli condensati in un video musicale, realizzato da Francesco Di Gesù, cha sarà proiettato dopo il taglio del nastro e dopo gli interventi delle autorità presenti: il magistrato Giovan Battista Tona, il presidente di Confartigianato Nunzio Reina, l'assessore comunale al Centro storico, Maurizio Carta. Ad illustrare il percorso artistico di Di Miceli e Tarantino saranno il critico d'arte Salvo Ferlito ed il gallerista Alessandro Ammirata. L’evento sarà preceduto dalla liberazione al cielo di palloncini tricolore e si concluderà con una selezione di tipicità gastronomiche popolari protagoniste, in molti casi delle immagini esposte.  [Continua]

 
 

BELINGERI: L’ARTE CHE SI PIEGA MA NON SI SPIEGA.

Alla galleria Caffè Guerbois di Palermo, un caffè con l’artista che attraverso le sue “piegature” comprime il tempo e lo spazio

Palermo, 24 febbraio 2011 - Uno scenografo della Rai, una sera alla conclusione di uno spettacolo va per smontare un grande fondale, una notte stellata che aveva dipinto lui stesso, si rende conto di piega in piega che questa grande tela diventa un fagotto grande circa 80 cm, tanto simile ad un involucro di stoffa nero opaco che sua madre usava tenere al collo come amuleto.
 
Era la metà degli anni ’70. Nascono allora le Piegature, gli originali dipinti su tela di Cesare Berlingeri che lo rendono un artista unico e riconoscibile nel mondo.
Cesare Berlingeri, che ha debuttato con una sua personale nel 1976 al teatro Vittorio Emanuele di Messina, sabato 26 febbraio, alle 18,00, sarà per la prima volta a Palermo, alla galleria d’arte Caffè Guerbois (via Valdemone, 35), per presentare la sua mostra “Lo spazio piegato” e per raccontare la sua «arte che si piega ma non si spiega».
 
[Continua]

 

 

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ULTIMO AGGIORNAMENTO:   21-nov-2011 16.56